martedì, dicembre 05, 2006

Bullismo


Questo nella foto è un neonato, un essere puro nessun peccato, poi crescerà.
Allora avrà bisogno non più del latte della madre, ma di altro.
L'altro lo troverà anche fuori dalla famiglia, ma fuori ci si può fidare?
In questi giorni fuori ne succedono di tutti i colori anche dove ci si può fidare, la scuola
Non ho voluto farlo prima, ma il fatto del ragazzo indifeso e deriso è un segnale molto grave per questa società in cui con difficoltà si vuole che sia più democratico possibile.
La democrazia è possibile quando TUTTI gli esseri umani si rispettono.
Il rispetto più grande è per coloro che non hanno un grande difesa.
Loro non se la sentono di intervenire e chiudono gli occhi, perché loro sono incazzati, non riscuotono la paga giusta, sono precari e allora chi se ne frega se un disabile viene deriso e picchiato.
Loro danno la colpa ai genitori che lavorano per finire il mese meglio possibile, magari per acquistare un quaderno proprio per un capriccio di loro.
Quando andavo a scuola loro non erano entusiasti di me, anzi, mentre i compagni-amici non erano male anzi ci stavo bene, ma loro erano indisponenti.
Oggi forse non è cambiato granché visto che il sistema è lo stesso, penso che la scuola debba cambiare, debba essere più attuale, io so tutto dei Maya, ma ora che me ne faccio?
Che me ne faccio se n on so chi è il Pressidente della Camera?
Che me ne faccio dei Maya se non so quali sono i miei diritti?
La scuola è arrivata al copolinea bisogna cambiare i cervelli anche quelli dei maestri, debbono non insegnare i Maya, ma insegnare la vita quotidiana.

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